Archivio mensile:settembre 2014

Notifiche all’effettiva dimora grazie all’agenzia investigativa

notifica posta

Con la sentenza n° 11550 del 14 maggio 2013, Sezione III Civile, la Corte di Cassazione afferma che in riferimento alle notifiche, nella specie quelle di decreto ingiuntivo, le risultanze anagrafiche hanno un valore meramente presuntivo circa il luogo dell’effettiva abituale dimora.

Quest’ultima è accertabile con ogni mezzo di prova anche contro le stesse risultanze anagrafiche.

La Suprema Corte riconosce quindi la legittimità alla notifica degli atti giudiziari effettuata ad un indirizzo diverso da quello di residenza.

Nel caso in questione veniva notificato un decreto ingiuntivo in un luogo diverso dalla residenza anagrafica del debitore, meglio presso il luogo del suo effettivo domicilio, individuato grazie alle indagini di un’agenzia investigativa.

La notifica dell’atto veniva accettata dal custode dell’immobile.

Con questa sentenza ne consegue il fatto che si deve dare valore al luogo dove abitualmente dimora l’individuo destinatario dell’atto, preferibilmente alla residenza anagrafica, la quale potrebbe anche essere differente.

In conclusione è utile rivolgersi ad un’agenzia investigativa per conoscere l’attuale ed abituale dimora del soggetto destinatario, in modo da portare a termine efficacemente la notifica.

Testo integrale della sentenza: qui!

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