Intercettazioni: il quadro normativo

Le intercettazioni ambientali sono quelle che vengono effettuate per captare i dialoghi di persone che, essendo presenti nel medesimo luogo, non richiedono l’ausilio di strumenti tecnici per la trasmissione del suono.

Si distinguono dalle intercettazioni telefoniche e telematiche per le modalità di colloquio.

Anche per le intercettazioni ambientali valgono le regole contenute negli artt. 266 e seguenti del c.p.p.

Art. 266 c.p.p. L’intercettazione è consentita nei procedimenti relativi ai seguenti casi:

  • delitti non colposi per i quali è prevista la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a cinque anni determinata a norma dell’art. 4;
  • delitti contro la pubblica amministrazione per i quali è prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni determinata a norma dell’art. 4;
  • delitti concernenti sostanze stupefancenti o psicotrope;
  • delitti concernenti le armi e le sostanze esplosive;
  • delitti di contrabbando;
  • reati di ingiuria, minaccia, usura, abusiva attività finanziaria, abuso di informazioni privilegiate, manipolazione del mercato, molestia o disturbo alla persone col mezzo del telefono;
  • delitti previsti dall’art. 600, terzo comma, c.p. (pornografia minorile);

Non sono considerati intercettazione:

  • la localizzazione di una persona mediante l’utilizzo di un GPS (Global Position System);
  • l’acquisizione di qualsiasi tipo di corrispondenza che non si realizza attraverso l’intercettazione, ma con le perquisizioni ed il conseguente sequestro;
  • l’ascolto con il suo senso dell’udito, da parte di un terzo soggetto debitamente occultato alla vista delle persone che conversano, della conversazione stessa (origliamento);
  • l’acquisizione dei cosiddetti dati esterni di una comunicazione;
  • la registrazione di una comunicazione effettuata, con apposito strumento tecnico, da uno dei partecipanti all’insaputa dei rimanenti interlocutori oppure da un terzo estraneo alla conversazione, ma in accordo con al meno uno dei partecipanti;
  • l’atto del funzionario di polizia giudiziaria che risponde al telefono cellulare dell’arrestato, subito dopo l’esecuzione dell’operazione;
  • la registrazione ad opera della polizia giudiziaria dei colloqui con le persone informate sui fatti.

Le comunicazioni effettuate con impianti radioelettrici ricetrasmittenti si basano sull’utilizzo di onde elettriche e possono essere captate da chiunque sia in possesso di un apparecchio ricevente e si trovi sulla prescritta lunghezza d’onda e nel raggio della loro irradiazione. Essendo prive del requisito della riservatezza non sono costituzionalmente garantite.

Nel caso in cui la polizia giudiziaria dovesse captare comunicazioni effettuate con tale mezzo, la loro registrazione sarebbe quindi legittima ed i risultati pienamente utilizzabili.

L’intercettazione da parte di terze persone di comunicazioni radio delle Forze dell’Ordine è illegale e vietata. Se involontariamente intercettate, vige l’obbligo del silenzio sul contenuto delle stesse.

Nel momento in cui ci si trovi di fronte alla registrazione di una conversazione ad opera di uno degli interlocutori, la terzietà del soggetto captante viene a mancare.

Una persona infatti non è mai obbligata a fare le proprie confidenze ad un’altra. La colpa sarà imputabile a chi ha deciso di parlare, non certo a chi ha raccolto le confidenze, le quali potranno essere anche portate a conoscenza di terzi oralmente o addirittura facendo ascoltare direttamente il nastro contenente la comunicazione.

Il sistema GPS (Global Position System) è un sistema che permette di localizzare qualsiasi oggetto nel suolo terrestre con un’approssimazione di qualche metro.

La Corte Suprema ha dichiarato che l’utilizzo di tali dispositivi non può essere considerato intercettazione, poiché non vi è alcuna acquisizione di comunicazione.

In pratica si configura come un «pedinamento elettronico» e quindi non soggetto alla disciplina stabilita dagli artt. 266 e seguenti, ma rientra nei mezzi di ricerca della prova.

E’ abituale leggere trascrizioni di registrazioni verso soggetti indagati, in cui questi ultimi infarciscano  la comunicazione (al fine di non renderla immediatamente chiara), di termini che nulla hanno a che vedere con il contesto a cui si fa riferimento.

Si tratta di linguaggio criptico e la valutazione del significato assegnato a quest’ultimo è di merito affidata al giudice che si basa sul criterio di «decrittazione».

I verbali e le registrazioni delle intercettazioni sono conservati integralmente presso il pubblico ministero che ha disposto l’intercettazione fino alla sentenza non più soggetta a impugnazione.

Distruzione della documentazione: il giudice decide in camera di consiglio secondo due presupposti:

  • l’irrilevanza del materiale in questione;
  • la legittimazione di chi ha formulato la richiesta.

I risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati qualora le stesse siano state eseguite fuori dei casi consentiti dalla legge.

Non possono essere utilizzate le intercettazioni relative a conversazioni o comunicazioni delle persone che per il loro lavoro devono attenersi al segreto professionale, salvo che le stesse persone abbiano deposto sugli stessi fatti o li abbiano in altro modo divulgati.

Le intercettazioni ambientali sono quelle che vengono effettuate per captare i dialoghi di persone che, essendo presenti nel medesimo luogo, non richiedono l’ausilio di strumenti tecnici per la trasmissione del suono.

Si distinguono dalle intercettazioni telefoniche e telematiche per le modalità di colloquio.

 

Leggi anche: Non puoi spiare a casa mia!

Annunci

Pubblicato il 30 maggio 2012, in Di tutto un po' con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: